PROGETTO di orientamento nelle classi terze delle scuole Secondarie di Primo Grado della Provincia di Arezzo - a.s. 2009/10
Con la D.G.R.T. 979/08, relativamente alle linee guida per l’attuazione dell’obbligo di istruzione, la Toscana descriveva con chiarezza le finalità dell’orientamento scolastico: “Con il servizio di orientamento si vuole aumentare la consapevolezza delle studentesse e degli studenti relativamente alla scelta del percorso formativo da intraprendere e aiutare le famiglie a condividere tale scelta. Pertanto le azioni di orientamento integrato, nelle scuole secondarie di primo grado, sono svolte sia nei confronti degli studenti che delle loro famiglie, insieme e/o separatamente e senza distinzione riguardo alla nazionalità. (estratto da DGRT 979 del 24/11/08).
Il Decreto Dirigenziale R.T. n. 3814 del 03 agosto 2009, individuava poi specifici obiettivi e risorse da destinare alle classi terze delle Scuole Secondarie di Primo Grado: “nelle scuole secondarie di primo grado, oltre alle attività di informazione sul modello toscano dell’obbligo di istruzione, andranno previste attività di sostegno individuale per i ragazzi in ritardo di uno o più anni che frequentano il terzo anno”
La Provincia di Arezzo, che già da molti anni investe sull’orientamento, sia in ambito scolastico che professionale, ha scelto prontamente di valorizzare al massimo questa nuova e straordinaria opportunità, creando solidi presupposti per lanciare un ponte, stabile nel tempo, tra la Scuola Secondaria di Primo Grado e quella di Secondo Grado; Istituzioni contigue nell’architettura del sistema, ma troppo spesso distanti e separate nelle prassi quotidiane.
Prende forma così, un unico progetto provinciale, che vede coinvolte le 34 Scuole Secondarie di Primo Grado del territorio, destinatarie di una molteplicità di azioni di orientamento, curate e realizzate in parte dalla Provincia di Arezzo e in parte da tutte le Scuole Secondarie del secondo ciclo della nostra realtà locale.
Il progetto si inserisce in una vasta e consolidata gamma di azioni orientative che le Istituzioni scolastiche erogano tradizionalmente, con l’obiettivo di arricchire e integrare le loro attività “storiche”, senza alcuna ambizione di rappresentare un’alternativa, o assumere ruoli erroneamente sostitutivi di quella che è la mission stessa della Scuola Secondaria di primo grado.
Il progetto provinciale, sviluppato grazie anche ai numerosi momenti di riflessione e confronto tra i vari soggetti coinvolti, può essere descritto attraverso una sintetica articolazione delle azioni e dei soggetti deputati a svolgerle. Questa l’architettura:
Azione n. 1 Orientamento informativo di gruppo sul modello toscano di istruzione e formazione: attività di orientamento informativo per gruppo/classe finalizzato a presentare e far conoscere il modello toscano di istruzione e formazione (normativa regionale e nazionale nell’ambito dell’obbligo di istruzione e del diritto-dovere, sistema formativo locale, etc.), nonché a sostenere ed educare i ragazzi/e alla scelta della Scuola Secondaria di II Grado.
L’azione è realizzata dai Tutor dei Centri Territoriali per l’Impiego della Provincia di Arezzo.
Azione n. 2 Sostegno orientativo individuale: consulenza orientativa individuale a sportello, destinata alle ragazze, ai ragazzi e alle loro famiglie per approfondire e sostenere le situazioni con maggiore indecisione ed incertezza, secondo le specifiche indicazioni concordate con la Scuola.
L’azione è realizzata dai Tutor dei Centri Territoriali per l’Impiego della Provincia di Arezzo.
Azione n. 3 Guida alla scelta dopo la Scuola Secondaria di Primo Grado: redazione, cura, e diffusione della pubblicazione “Guida alla scelta 2009/10” a tutte le studentesse e gli studenti delle classi terze delle Scuole Secondarie di Primo Grado.
L’azione è realizzata dal Servizio Istruzione della Provincia di Arezzo.
Azione 4 Orientamento informativo sull’offerta formativa locale: percorsi di orientamento informativo strutturati in:
- Laboratori aperti: gli Istituti Superiori promuovono ed organizzano esperienze di laboratorio per le classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado
- Lezioni virtuali: gli istituti Superiori - per ciascuna zona socio-sanitaria della Provincia - realizzano interventi e seminari sulle discipline caratterizzanti il corso di studi
- School day: gli istituti Superiori organizzano una giornata da dedicare alla conoscenza delle scuole presenti nel territorio, attraverso, video, letture e materiale cartaceo
- Tavola rotonda: gli istituti Superiori realizzano incontri e dibattiti per avvicinare i docenti della Scuola Secondaria di Primo Grado ad una maggiore conoscenza dell’offerta formativa della Scuola Secondaria di Secondo Grado
- Scuola on-lne: aggiornamento dei siti delle Scuole, elaborazione di pagine internet da dedicare all’orientamento, sperimentazione del giornalino on-line (sperimentazione presso I.I.S.S. V. Colonna)
Le azioni sono realizzate dagli Istituti Scolastici del secondo ciclo della Provincia di Arezzo.
Il progetto di orientamento nel biennio degli Istituti d’Arte, Professionali e Tecnici della Provincia di Arezzo - a.s. 2009/10
Sempre il succitato Decreto Dirigenziale R.T. n. 3814 del 03 agosto 2009, esplicita le caratteristiche degli interventi di orientamento nell’ambito del secondo ciclo: “Gli interventi di orientamento, così come previsti dalla delibera della Giunta Regionale n. 979/2008, per l’anno scolastico 2009/2010, riguardano il biennio della scuola secondaria di secondo grado, con speciale riferimento agli istituti tecnici, professionali e artistici. Le attività saranno realizzate avendo come riferimento prioritario i ragazzi che dichiareranno di voler uscire dalla scuola, per frequentare l'anno professionalizzante, a termine dell'obbligo di istruzione”
La Provincia di Arezzo da molti anni programma, gestisce e monitora percorsi integrati nelle prime classi degli Istituti d’Arte e Professionali, con esiti talvolta anche contradditori; se da una parte infatti è possibile documentare significative sperimentazioni e innovazioni didattico-metodologiche, con altrettanti importanti risultati nella motivazione e nel coinvolgimento delle studentesse e degli studenti, non sempre è possibile purtroppo osservare correlati progressi nei dati statistici relativi al tasso di dispersione scolastica.
La consapevolezza di evidenti margini di miglioramento nell’ambito delle attività integrate, unita alla volontà di investire sulle attività di orientamento, estese anche agli Istituti Tecnici a partire da questo a.s. 2009/10, ha portato l’Amministrazione verso la scelta e la definizione di un unico progetto provinciale in modo da poter collezionare e valorizzare le esperienze più significative, le pratiche di eccellenza delle nostre Scuole, garantendo al contempo standard qualitativi più elevati, ad un più elevato numero di Istituti.
Il progetto prende le mosse da alcune azioni già realizzate nel territorio provinciale, nonché dagli esiti della ricerca del progetto Sol IF Orientamento relativo ai percorsi integrati nel biennio degli Istituti d’Arte e Professionali della Provincia nell’a.s. 2008/09.
Quella che segue è la sintesi dell’articolazione delle azioni previste e dei soggetti attuatori:
Azione 1 Attività di orientamento e sostegno individualizzato:
- interventi di orientamento destinati prevalentemente agli alunni a maggior rischio di dispersione o di insuccesso scolastico al fine di massimizzare la probabilità del successo formativo, anche attraverso la collaborazione con i Centri per l’Impiego e la costituzione di un osservatorio permanente realizzato dagli insegnanti referenti delle classi, dagli esperti esterni per l'orientamento e dai Tutor del diritto/dovere.
- attività di tutoraggio destinata al gruppo/classe, finalizzata all’orientamento informativo: panoramica sul mondo del lavoro, le opportunità occupazionali, le normative, le tipologie contrattuali etc.
Gli interventi sono realizzati da docenti dei singoli Istituti, da consulenti esterni nonché dai Tutor dei Centri Territoriali per l’Impiego della Provincia.
Azione 2 Attività di orientamento attraverso le discipline: percorso di “didattica orientativa”, così articolato:
- selezione da parte del docente, tra i contenuti tipici delle discipline, degli argomenti che più si prestano a far emergere negli alunni interessi, attitudini e motivazioni
- svolgimento degli argomenti attraverso una didattica laboratoriale, adeguata per qualsiasi ambito disciplinare e utile nella promozione della partecipazione attiva del gruppo/classe.
Gli interventi sono realizzati da docenti dei singoli Istituti e da esperti e formatori esterni.
Azione 3 Contatti professionalizzanti: attività di orientamento attraverso il confronto e la conoscenza del mondo del lavoro e delle professioni.
L’azione è rivolta agli studenti che, con la frequenza dell’a.s. 2009/10, assolvono l’obbligo di istruzione (completano cioè i dieci anni nel sistema scolastico) e manifestino contestualmente la volontà di acquisire una qualifica professionale attraverso la formazione professionale. L’attività permette di sviluppare gli apprendimenti alternando periodi di studio a momenti di “contatto professionalizzante” con il mondo del lavoro e delle professioni. Questa modalità consente di motivare e orientare e/o ri-orientare studenti e studentesse che rifiutano il “sistema scolastico” e scelgono di acquisire competenze professionali utili ad rapido inserimento nel mondo del lavoro.
Gli interventi sono realizzati dai singoli Istituti con la collaborazione di aziende/enti del territorio.
Azione 4 I “contatti” con il Centro per l’Impiego: percorso di conoscenza e avvicinamento al ruolo e alle funzioni svolte dai Centri Territoriali per l’Impiego della Provincia di Arezzo.
Il percorso presenta obiettivi articolati in base ai destinatari:
Classi prime:
- informare sulle normative nazionali e regionali relative all'obbligo di istruzione e del diritto/dovere (modello toscano)
- motivare i ragazzi alla permanenza nel percorso di istruzione
Classi seconde:
- sostenere e rafforzare la scelta dei ragazzi/e in uscita dall'obbligo di istruzione: scuola, formazione professionale, lavoro.
- far conoscere i servizi dei Centri per l'impiego (Eurodesk, Accoglienza, progetto TRIO, Sportello Diritto/Dovere, etc)
Gli interventi sono realizzati dai Tutor dei Centri Territoriali per l’Impiego della Provincia di Arezzo.
Valeria Pescini
Servizio Istruzione della Provincia di Arezzo- http://www.provincia.arezzo.it/
giovedì 29 aprile 2010
Iscriviti a:
Commenti (Atom)